Il vertice arriva dieci giorni prima del via libera formale al disegno di legge
La Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, convoca a Palazzo Chigi i leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl, Maurizio Landini, Daniela Fumarola, Pierpaolo Bombardieri e Paolo Capone per parlare della prossima legge di bilancio. L’appuntamento è fissato per venerdì prossimo, alle 16,30, in anticipo, quindi, sulla presentazione del disegno di legge, che è atteso intorno al 20 di ottobre. Per questa data, il Governo dovrà comunicare alla Commissione i contenuti sintetici della manovra finanziaria, mentre per il testo formale si dovrà attendere ancora qualche giorno. La convocazione da parte della premier segue le richieste che i sindacati hanno iniziato ad avanzare in queste settimane. La Cgil ha già fatto sapere che intende chiedere la restituzione del cosiddetto fiscal drag, vale a dire le maggiori tasse pagate per effetto dell’aumento nominale degli stipendi, mentre la Cisl guarda in maniera più ampia ad un possibile patto fra governo e parti sociali. Ragionamento simile anche per la Ugl che sta insistendo molto sulla riduzione della pressione fiscale, sugli incentivi all’occupazione e sullo stanziamento di risorse per rendere più sicuri i posti di lavoro. La Uil è intervenuta spesso sul fronte del pubblico impiego. I sindacati, fra le altre cose, chiedono al Governo di intervenire sulle pensioni, partendo dalla sterilizzazione dell’incremento dei requisiti anagrafici e previdenziali.