L’ha accoltellato per motivi religiosi
La Polizia di Stato di Barletta-Andria-Trani ha eseguito un mandato di arresto europeo, emesso dal Tribunal de Grand Instance di Lione, nei confronti di un cittadino algerino accusato dell’omicidio premeditato, a sfondo religioso, di un giovane iracheno disabile. La vittima, appartenente alla comunità cristiana assira della città francese, era nota come creator digitale per i contenuti sul cristianesimo e contro l’estremismo islamico. È stata sorpresa sotto casa e accoltellata alla gola mentre, seduta sulla sedia a rotelle, registrava un video destinato ai social. Le autorità francesi, identificato l’autore dell’assassinio, hanno allertato quelle italiane tramite il Servizio di cooperazione internazionale di Polizia e l’esperto per la sicurezza a Parigi, visto che l’uomo aveva fatto ingresso in Italia. Le indagini, condotte dalla Direzione centrale della Polizia di Prevenzione e dal Servizio centrale operativo, hanno ricostruito i movimenti dell’algerino sul territorio grazie alle tracce informatiche. Il ricercato si era rifugiato ad Andria, ospitato da connazionali la cui posizione è ora al vaglio della magistratura. Fondamentale per l’individuazione, spiega la polizia in una nota,il contributo degli agenti della Digos di Bari e della Digos e Squadra Mobile di Barletta-Andria-Trani.