Il Centro studi Promotor prevede un -4,5%
Il Centro studi Promotor, all’indomani della diffusione dei dati relativi all’andamento del mercato delle auto da parte del Ministero dei Trasporti, stima per il 2025 un calo delle immatricolazioni italiane di veicoli del 4,5% sul 2024. Alla fine dell’anno, secondo le attese del centro studi, le auto immatricolate saranno 1.489.164, il 22,3% in meno rispetto al 2019, ovvero l’anno che ha preceduto la pandemia. Secondo la Motorizzazione civile, a settembre sono state immatricolate 126.679 auto, facendo registrare una crescita del 4,1% sul mese precedente e portando il consuntivo dei primi nove mesi del 2025 a 1.167.437 immatricolazioni, con un calo del 2,9% sullo stesso periodo del 2024. Secondo l’UNRAE, «l’interruzione del trend negativo non costituisce un reale segnale di miglioramento, ma deriva solo dal confronto con un settembre 2024 già molto debole e dall’effetto del calendario, che nel 2025 ha un giorno lavorativo in più rispetto all’anno scorso». «Il mercato – sottolinea l’Unione Nazonale Rappresentanti Veicoli Esteri – si trova da tempo in una fase di stagnazione e il mese di settembre, confrontato col periodo pre-pandemico, mostra una perdita del 14,6% con 21.000 unità in meno». Per quanto riguarda l’elettrico, secondo le rilevazioni la quota di vetture elettriche pure (BEV) si è attestata al 5,6%, salendo in maniera solo marginale rispetto al 4,9% di agosto e al 5,2% di settembre 2024. All’8,7% la quota di auto PHEV ((Plug-in Hybrid Electric Vehicle), contro il 7,1% di agosto ed il 3,4% di settembre 2024.