di Francesco Paolo Capone, Segretario Generale Ugl
Con la conferenza stampa tenutasi oggi a Roma, presso la sede di CEOforLIFE in Piazza di Montecitorio, abbiamo inaugurato la nostra campagna per il mese di ottobre, dedicato alla sicurezza nei luoghi di lavoro. Il titolo del nostro evento “Proteggiti, Formati, Amati – La Sicurezza è un tuo diritto” ha voluto essere una chiamata alla responsabilità, perché la sicurezza riguarda tutti. Certamente il sindacato, le istituzioni, la società civile. Così come sicuramente le aziende, che vanno responsabilizzate con controlli diffusi e conseguenti sanzioni per chi non rispetta le regole, ma anche incentivi per quelle imprese virtuose che investono in tutela e innovazione. Ma anche – e questo abbiamo voluto sottolineare – gli stessi lavoratori, da rendere maggiormente consapevoli dei rischi e delle procedure per evitarli, attraverso una vera e propria cultura della prevenzione, fatta di formazione reale. Un percorso che l’Ugl vuole condurre lungo tutto il territorio nazionale per riportare ancora una volta al centro del dibattito pubblico e dell’attività sindacale un tema prioritario: la sicurezza sul lavoro non è un costo per le imprese o una perdita di tempo per i lavoratori, ma un diritto a garanzia della vita stessa delle persone. Alla presentazione dell’iniziativa, oggi, abbiamo chiamato ad intervenire rappresentanti politici esperti in sicurezza sul lavoro come gli onorevoli Marcello Coppo, esponente di FdI, Tiziana Nisini, della Lega, e, da remoto, Chiara Tenerini, di Fi, il nostro Responsabile Sicurezza Ugl Antonio Ratini, il Segretario Generale Firas-Spp Anthony Vitali e il giornalista Massimo Maria Amorosini che ha moderato l’incontro. Esperti che ci hanno ricordato alcuni elementi chiave della questione sicurezza, a partire dagli ultimi dati ufficiali Inail sulle morti bianche, aggiornati a fine luglio, che attestano 607 vittime del lavoro in un conteggio, purtroppo, ancora provvisorio, ma anche il tema legato alle difficoltà di rendere più accessibile soprattutto la burocrazia che ruota attorno alla sicurezza specie per quelle imprese piccole e piccolissime che costituiscono l’ossatura del nostro sistema produttivo, poi la questione fondamentale della formazione continua, a partire dai giovani e i neoassunti, che più spesso rischiano di trovarsi esposti a situazioni pericolose, fino all’opportunità del buon uso dell’IA come nuovo strumento di controllo della sicurezza. Sicurezza a tutto tondo che approfondiremo per tutto il mese di ottobre, attraverso convegni di riflessione e sensibilizzazione, a Napoli, Milano e Catania, ma anche attraverso veri e propri corsi di formazione specialistici su tutto il territorio nazionale, da Torino a Pescara, da Cagliari a Lecce, fino al momento conclusivo, gli Stati Generali della Sicurezza, che si terranno il 5 novembre a Roma. Con l’Ugl ancora in prima linea per affermare il diritto alla salute e sicurezza sul lavoro.