Con oltre 220 mila decessi annui, le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia
Con oltre 220 mila decessi annui, le malattie cardiovascolari rappresentano la prima causa di morte in Italia, con un costo (stimato) per il Servizio sanitario nazionale che raggiunge i 42 miliardi di euro. «Morti che, nell’80% dei casi, si potrebbero prevenire attraverso un accesso certo alle cure, screening precoci e con l’adozione di stili di vita sani, che significa un’adeguata alimentazione e una vita attiva», sottolinea oggi la Croce Rossa italiana, in occasione della Giornata mondiale per il Cuore, una campagna mondiale di informazione e sensibilizzazione sulla prevenzione delle malattie cardio-cerebro vascolari promossa dalla World Heart Federation (WHF). «Una giornata che serve a ricordare quanto sia fondamentale dare attenzione ai nostri cuori, conoscere i fattori di rischio e agire per limitarli». “Non perdere il battito” è il claim della campagna 2025, l’occasione utile per ricordare cinque facili regole per ridurre il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari: muoviti ogni giorno per almeno 24 minuti, scegli le scale invece dell’ascensore, pratica la respirazione consapevole per ridurre lo stress, segui un’alimentazione equilibrata ricca di frutta e verdura, fai controlli periodici per conoscere i valori di pressione e colesterolo.