I nuovi dazi di Trump con un preciso scopo. Dal 1° ottobre al 100% su farmaci, al 50% per mobili da cucina, da bagno e del 25% sulle importazioni di camion pesanti
Lo ha annunciato il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump: dal 1° ottobre i prodotti farmaceutici di marca o brevettati saranno soggetti a una tariffa del 100%. «A meno che un’azienda non stia costruendo il proprio stabilimento di produzione farmaceutica in America. “Stia costruendo” sarà definito come “aver avviato i lavori” o “essere in fase di costruzione”. Non verrà applicato alcun dazio su questi prodotti farmaceutici se la costruzione è già iniziata», ha scritto in un post su Truth. Trump aveva minacciato da mesi di voler imporre dazi sulle importazioni di prodotti farmaceutici e, fatto da sottolineare, quasi tutte le grandi multinazionali farmaceutiche hanno sede nell’Unione europea. Il presidente Usa usa, in sostanza, i dazi per uno scopo: fare pressione sulle aziende farmaceutiche affinché aumentino la produzione negli Usa e rafforzino la filiera dei farmaci essenziali. Per Trump, i dazi sarebbero anche un modo per mantenere la promessa di ridurre i costi. Scatteranno dazi al 50% anche per i mobili da cucina, da bagno e prodotti correlati e del 25% sulle importazioni di camion pesanti. Trump non ha, per ora, specificato se i nuovi dazi saranno applicati anche alle merci importate da Paesi con i quali erano stati raggiunti accordi commerciali nei mesi scorsi, come il Giappone, il Regno Unito e l’Unione Europea. L’accordo con l’Ue, firmato a luglio, prevedeva dazi del 15%o sulla maggior parte delle importazioni dall’Unione Europea, tra cui i prodotti dell’industria farmaceutica.