La rivista “di Azione Sindacale” porta nel futuro una storia antica e festeggia 117 anni più due
di Francesco Paolo Capone, Segretario Generale Ugl
Ieri sera, in un evento promosso da Es e Ugl presso il TH Carpegna Palace, a Roma, abbiamo celebrato un nuovo compleanno per Pagine Libere, che, grazie alla decisione di riprendere le pubblicazioni di questa prestigiosa rivista, fondata nel 1906 da Angelo Oliviero Olivetti, è arrivata a compiere 117 anni più due. Un biennio, quello curato da Es, ricco di soddisfazioni. 15 i numeri pubblicati in questi due anni, con il contributo di firme prestigiose del giornalismo, del mondo politico, accademico e culturale, una vera e propria comunità, composta da circa centosettanta collaboratori, fra i quali quindici Ministri della Repubblica. Un impegno che ci è valso il riconoscimento del codice ISSN da parte del Consiglio Nazionale delle Ricerche, che certifica ufficialmente il carattere scientifico e seriale della rivista. Una pubblicazione che non è soltanto uno strumento di approfondimento, ma un luogo di confronto aperto, capace di alimentare il dibattito politico e culturale del Paese con analisi, proposte e riflessioni sulle radicali trasformazioni in atto nel mondo del lavoro. In un’epoca segnata da profondi cambiamenti sociali ed economici, Pagine Libere si propone di offrire una visione innovativa e allo stesso tempo identitaria, promuovendo nuove forme di partecipazione dei lavoratori e rafforzando il ruolo del sindacato come motore di crescita e coesione. Una rivista che in ogni numero prende in esame un argomento specifico, che viene studiato, esaminato e sviluppato in proposte ed indicazioni per il futuro. In occasione dell’anniversario, abbiamo presentato, alla presenza di ospiti e collaboratori di prestigio, dal ministro Mollicone al senatore Gasparri, dai senatori Salvitti e Pogliese ai deputati Morrone e Cerreto, in una serata condotta da Cesare Rascel, l’edizione di settembre di Pagine Libere, dedicata al tema della cultura.
