Presentato il Rapporto sulla produttività del Paese atteso dal 2016
Il Rapporto sulla produttività 2025 è il primo report annuale realizzato dal Comitato Nazionale Produttività, istituito presso il Cnel in attuazione della Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 20 settembre 2016 e coordinato dal consigliere Carlo Altomonte. Il Rapporto, in linea con gli standard europei, riassume le dinamiche generali della produttività nazionale, ponendola a confronto con gli altri Paesi dell’Unione europea. Il report è stato formalmente presentato durante un evento organizzato al Cnel. In apertura dei lavori è intervenuto il presidente del Cnel, Renato Brunetta, il quale ha osservato che «l’Italia ha tante meravigliose piccole imprese, dove però la produttività è difficilmente misurabile». È fondamentale «introdurre dosi massicce di nuove tecnologie, di skills, di formazione. Investire in capitale umano, soprattutto in ambito Stem. E poi investimenti pubblici, ricerca, innovazione». La struttura del report è stata illustrata dal professor Carlo Altomonte, coordinatore del Comitato nazionale per la Produttività, mentre Alessandro Turrini, Capo Unità, Dg Affari Economici e Finanziari presso la Commissione Europea ha espresso le proprie congratulazioni per il lavoro svolto: «L’invito è a non limitarsi a proposte di breve e medio termine, ma a generare idee e stimolare un dibattito che vada oltre gli schemi attuali. L’eccellente lavoro del Comitato italiano è un passo positivo in questa direzione». Sono altresì intervenuti Ottavio Ricchi, Direttore Generale Analisi e Ricerca presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze («il Rapporto indica la giusta direzione»), Marcella Panucci, professore presso l’Università Luiss («problema storico è la piccola dimensione delle nostre imprese») e Marco Buti, professore European University Institute («tagliare il debito buono nel bilancio comunitario sarebbe miope»). Il Productivity board italiano è un organismo voluto dall’Unione europea e già costituito in tutti i Paesi europei; i comitati sono in relazione fra loro.