La Commissione europea adotta nuove sanzioni contro Mosca
Le cronache dall’Ucraina riferiscono dell’ennesimo attacco russo in diverse aree del paese. Nelle scorse ore il presidente russo, Vladimir Putin, ha fatto sapere che Mosca dispone di «oltre 700 mila uomini schierati sul fronte in Ucraina». Tutto, insomma, sembra presagire a una conclusione del conflitto ancora lontana, nonostante gli sforzi diplomatici adottati in particolare in estate. Dal Regno Unito, durante la conferenza stampa con il premier britannico Keir Starmer, il presidente statunitense Donald Trump ha ribadito ieri di essere molto deluso dall’atteggiamento di Putin. «Siamo molto vicini a una guerra mondiale. Ho parlato con il presidente Putin molte volte, ma lui non ha mai fatto ciò che mi aveva detto, non ha mai neanche rispettato la leadership degli Stati Uniti», ha sostenuto al riguardo Trump. Mentre la Commissione europea ha adottato il nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è intervenuto oggi su Telegram in merito agli ultimi attacchi russi sull’Ucraina. «Ancora una volta – ha scritto Zelensky –, i russi stanno colpendo i civili mentre il mondo intero, e soprattutto gli Stati Uniti, chiedono la pace. Abbiamo ascoltato la posizione del presidente Trump sulla cessazione delle uccisioni e abbiamo accettato tutte le proposte per sbloccare la diplomazia. Ma sembra che la Russia non ascolti questa posizione. Ciò significa che dobbiamo implementare più attivamente tutto ciò che ci rafforza come la finalizzazione delle garanzie di sicurezza. Sul tavolo ci sono accordi su larga scala sui droni e sull’acquisto di armi che l’Ucraina ha offerto all’America. È necessaria un’azione decisa affinché anche la Russia accetti finalmente la diplomazia».