“Crocevia Italia”: dal Brennero al Ponte sullo Stretto. Meloni: «Giornata storica per intera Europa, è opera immensa: Galleria opera da primato come Ponte sullo Stretto». Salvini: «Il 2032 sarà l’anno della rivoluzione positiva» 

Giornata storica per Italia e per l’Europa. Ieri, due fatti molto importanti per le infrastrutture. Il primo: al valico del Brennero, si è tenuta la cerimonia per l’abbattimento del diaframma del cunicolo esplorativo della Galleria di Base del Brennero, alla presenza delle più alte cariche istituzionali italiane, austriache ed europee. Per la prima volta un tunnel continuo collega Italia e Austria sotto le Alpi, il passaggio decisivo nella costruzione del più lungo collegamento ferroviario sotterraneo al mondo. Con questo avanzamento, prende forma una delle infrastrutture chiave per la mobilità sostenibile in Europa, destinata a rivoluzionare il trasporto merci e passeggeri lungo l’asse del Brennero. La Galleria di Base del Brennero è il cuore del Corridoio Scandinavo-Mediterraneo della rete di trasporto transeuropea TEN-T, che collegherà Helsinki (Finlandia) a La Valletta (Malta) e su cui si inserisce anche l’asse Monaco-Verona. Il collegamento ferroviario sotterraneo più lungo al mondo. Una volta completata, consentirà ai treni passeggeri di viaggiare fino a 250 km/h, riducendo i tempi di percorrenza tra Fortezza e Innsbruck da 80 a soli 25 minuti. Un’infrastruttura pensata per spostare traffico merci e passeggeri dalla gomma alla rotaia, contribuendo alla decarbonizzazione dei trasporti nell’area alpina e alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico. Il secondo fatto importante: via libera al Ponte sullo Stretto di Messina dal Cipess che ha approvato il progetto definitivo dell’opera, dichiarandone la pubblica utilità. Entro il 2025 partiranno i primi cantieri. Il cronoprogramma dei lavori prevede tre fasi: collegamenti stradali e ferroviari dal maggio 2026, gallerie e nuove stazioni da settembre 2026, struttura di attraversamento dal 2027, con completamento dell’opera entro il 2032. «Se la Corte dei Conti darà il suo ok, nelle prossime settimane, a ottobre si avrà la bollinatura finale e si partirà con i lavori per il Ponte sullo Stretto», ha spiegato il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini.