Lo rende noto l’Eurostat. A seguire gli aerei, gli autobus, i pullman o filobus, treni e navi

L’automobile rimane il principale mezzo di trasporto per gli europei. Lo rileva l’Eurostat, l’Ufficio statistico dell’Unione europea, diffondendo i dati relativi al 2023 in occasione della “Settimana europea della mobilità”, celebrata ogni anno dal 16 al 22 settembre per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla mobilità urbana sostenibile. Nel 2023 le automobili hanno rappresentato il 70,6% del totale passeggeri-chilometri in tutta l’Ue, in calo dell’1,8% rispetto all’anno precedente. A seguire gli aerei (14,7%, +1,6%), gli autobus, i pullman o filobus (7,2%, -0,2%), treni (7,1%, +0,3%) e navi (0,4%, stabile su base annua). Analizzando i dati, emerge che in Lituania (85,7% del totale passeggeri-chilometri), nei Paesi Bassi (77,1%) e in Finlandia (76,4%) sono state registrate le quote più elevate di trasporto automobilistico. In Croazia, troviamo la percentuale più elevata di passeggeri aerei-chilometri nelle prestazioni di trasporto totali (43,5%) – al paese croato va anche il primato per la quota maggiore di passeggeri-chilometri per il trasporto marittimo (2,4%). A Malta, invece, il record per il trasporto tramite autobus, pullman e filobus (15,8% del totale passeggeri-chilometri). «Il trasporto ferroviario ha svolto un ruolo importante nei Paesi Bassi (10,9% del totale passeggeri-chilometri), in Austria (10,5%) e in Francia (9,1%)», nota infine l’Eurostat.