Varsavia limita il traffico aereo lungo il confine orientale

Resta altissima la tensione tra la Polonia e la Russia dopo la violazione dello spazio aereo polacco con droni. Varsavia ha annunciato di aver limitato il traffico aereo lungo il confine orientale in conseguenza dell’accaduto, misura che rimarrà in vigore per ragioni di sicurezza fino all’inizio di dicembre. Intanto il ministero degli Esteri polacco ha comunicato su X che «su richiesta della Polonia, sarà convocata una riunione straordinaria del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite in merito alla violazione dello spazio aereo polacco da parte della Russia». Decisione in un primo momento anticipata dalla missione sudcoreana, a cui spetta questo mese la presidenza di turno al Consiglio. La riunione, secondo quanto riferito da diversi media, potrebbe tenersi venerdì. Nonostante le critiche della comunità internazionale, da Mosca vengono respinte le rimostranze della Polonia. «Per quanto riguarda la retorica delle dichiarazioni che sentiamo da Varsavia, non c’è nulla di nuovo. Questa retorica è stata caratteristica di quasi tutte le capitali europee ultimamente. Vediamo che continua», ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, citato dall’agenzia russa Ria Novosti. Ieri il premier polacco Donald Tusk – dopo la richiesta dell’attivazione dell’Articolo 4 della Nato – ha definito quello russo un atto di aggressione, arrivando a sostenere che «questa situazione ci avvicina più che mai a un conflitto aperto dalla Seconda guerra mondiale».