Primo big match della stagione, fischio di inizio alle ore 18

Archiviata la sosta per le nazionali – positivo il bilancio per gli azzurri: due successi su due contro Estonia (5-0) e Israele (5-4) -, torna in campo la Serie A. E lo fa con il botto. Il calendario della terza giornata di campionato prevede infatti il primo big match di questa stagione: Juventus-Inter, a partire dalle ore 18 di sabato. Dal fischio inaugurale sono passati solo 180 minuti, durante i quali bianconeri e nerazzurri hanno conquistato rispettivamente sei e tre punti: l’Inter è reduce infatti dalla sconfitta casalinga contro l’Udinese che ha spiazzato un po’ tutti. La partita di sabato offre anche l’occasione di uno “scontro” ravvicinato tra i due tecnici, Igor Tudor e Cristian Chivu, alla sua prima esperienza su una panchina di primissima fascia. L’allenatore interista non ha problemi di formazione, avendo tutta la rosa a disposizione. Incluso Lautaro Martinez. Per Chivu ci sono soltanto due nodi da sciogliere: schierare o meno dal primo minuto Akanji, acquistato nell’ultimo giorno di calciomercato e che è riuscito ad unirsi al gruppo soltanto questa settimana a causa degli impegni con la Svizzera, e risolvere il ballottaggio tra Sucic e Mkhitaryan a centrocampo. In attacco, confermata la coppia Lautaro-Thuram. Tudor, che non può contare su Cambiaso (squalificato), deve scegliere chi affiancare a David, in attacco. Il croato ha due opzioni sul tavolo: Openda o Vlahović.