Agenda fitta di impegni internazionale per Meloni: a Palazzo Chigi riceve la presidente della Repubblica di Moldavia, Maia Sandu. Poi sente Modi

La politica estera al centro dell’agenda politica, con la guerra tra Ucraina e Russia in primo piano dopo i risvolti delle ultime ore (la violazione dello spazio aereo polacco con droni russi). «Stanotte in Polonia – è il commento del ministro della Difesa, Guido Crosetto, oggi a Londra per partecipare alla riunione dei ministri della Difesa in formato E5 – si è consumata la più grave violazione dello spazio aereo europeo dall’inizio della guerra: un attacco deliberato con oltre 20 droni russi. Un atto inaccettabile che condanno con fermezza, con un duplice scopo: provocare e testare. Mosca sta volutamente alimentando un’escalation che nessuno vuole. È evidente che non ha alcun interesse ad una tregua e alla pace. Esprimo vicinanza al mio omologo Kosiniak Kamysz e a tutto il popolo polacco: l’Italia, insieme agli alleati della NATO, resta al fianco della Polonia e di ogni nazione dell’Alleanza Atlantica a difesa della sicurezza e della pace». Agenda fitta di impegni internazionali anche per il premier Giorgia Meloni, che a Palazzo Chigi la presidente della Repubblica di Moldavia, Maia Sandu. L’occasione ha permesso loro di parlare delle «prospettive europee della Moldavia e i più recenti sviluppi dell’aggressione russa dell’Ucraina». Palazzo Chigi ha poi riferito di una conversazione telefonica di Meloni con il primo ministro indiano Narendra Modi. «I due leader – si legge nella nota – hanno espresso soddisfazione per l’eccellente stato delle relazioni bilaterali, riaffermando il comune impegno ad approfondire ulteriormente il Piano d’Azione Strategico Italia-India 2025-2029, a partire dal rafforzamento della collaborazione in ambito commerciale, in materia di investimenti e connettività, anche attraverso il Corridoio India, Medio Oriente, Europa (IMEC)».