La ministra Calderone anticipa i contenuti del testo a Cgil, Cisl, Uil, Ugl e alle altre sigle
È stata la stessa ministra del lavoro, Marina Calderone, ad illustrare ai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e delle altre parti sociali i contenuti del prossimo decreto-legge in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che dovrebbe vedere la luce entro la fine di settembre. Come si ricorderà, già alla metà di giugno, la ministra aveva anticipato una bozza di provvedimento; alcune delle misure lì contenute, a partire dalla gestione degli ammortizzatori sociale in caso di caldo, sono già state adottate con un precedente decreto, per cui, in attesa della versione definitiva, nel testo dovrebbero entrare interventi in settori specifici, cantieri, logistica, trasporti, con risorse Inail, l’estensione delle tutele ai conviventi non sposati e la digitalizzazione di determinate procedure. Un articolo presente nella bozza, quello sugli ambienti confinati, dovrebbe essere rivisto in maniera significativa, mentre nel decreto-legge dovrebbero trovare spazio un pacchetto di nuovi interventi. In particolare, l’articolo 28 del decreto legislativo 81/2008, relativo alla valutazione dei rischi da parte del datore di lavoro, dovrebbe essere integrato con il riferimento alle molestie sul lavoro. Sono altresì attese nuove modalità di valutazione dello stress lavoro-correlato, in caso di smart working, e la registrazione digitalizzata della formazione all’interno del fascicolo sociale e lavorativo del cittadino.