Idf ordina evacuazione ai residenti di Gaza City
Colpiti i vertici di Hamas a Doha, in un attacco di Israele che ha coinvolto il Qatar. Quest’ultimo ha accusato Israele di violazione del diritto internazionale, ma secondo alcuni media locali, le autorità israeliane hanno informato Stati Uniti e Qatar prima del raid confermato da Shin Bet e Idf contro la sede di Hamas a Doha. Subito si sono rincorse voci relative alla morte di alcuni dirigenti dell’organizzazione, tra i quali il leader politico Khalil al-Hayya. Informazioni che, mentre scriviamo, necessitano di essere maneggiate con prudenza. Un blitz inaspettato dopo che questa mattina Israele aveva fatto sapere in via ufficiale di accettare la proposta di accordo presentata dagli Stati Uniti. «Israele desidera porre fine alla guerra a Gaza sulla base della proposta del presidente Trump e in conformità ai principi stabiliti dal gabinetto di sicurezza», ha dichiarato a tale proposito il ministro degli Esteri, Gideon Sa’ar. Durante una conferenza stampa in Croazia, Sa’ar ha anche sottolineato che il conflitto potrebbe finire «domani», purché Hamas liberi tutti gli ostaggi e deponga le armi. Secondo quanto riferito da Channel 12, che cita una fonte a conoscenza dei dettagli, l’accordo proposto dall’amministrazione Trump prevede anche il ritiro delle forze israeliane dalla Striscia, a patto che, soddisfatte le iniziali condizioni fondamentali (in particolare il rilascio degli ostaggi), il nuovo governo di Gaza sia in grado di garantire la sicurezza nell’area. L’Idf, però, aveva in precedenza ordinato «l’evacuazione a tutti i residenti e alle persone presenti nella città di Gaza e in tutte le sue aree, dalla città Vecchia e dal quartiere Tuffah a est fino al mare a ovest». L’esodo è poi cominciato nella mattinata di oggi.