Dopo salute e sicurezza, si parlerà di pensioni e di interventi per il mondo del lavoro
Parlando in collegamento da Cernobbio, la ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, traccia quello che il programma che intende seguire da domani, quando incontrerà i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e di altre sigle sindacali e datoriali, su salute e sicurezza. L’obiettivo della responsabile del dicastero di via Veneto è quello di chiudere la partita, magari anche un decreto-legge ad hoc su una serie di interventi in materia di salute e sicurezza, come anticipato prima nell’incontro di Palazzo Chigi di maggio e poi nei tavoli al ministero che ne sono seguiti. Subito dopo, a stretto giro, l’intenzione della ministra è quello concentrarsi sui principali dossier che dovrebbero entrare nella legge di bilancio, a partire dalle pensioni. Altro tema di confronto è quello che rimanda alla riscrittura delle regole del lavoro, rispetto alle quali i tecnici del ministero stanno provvedendo ad effettuare delle analisi comparative per capire cosa ha funzionato e cosa no. Anche in questo caso, si tratta di tematiche, come, ad esempio, la qualità della contrattazione collettiva e la gestione degli ammortizzatori sociali, che andranno affrontate con il sindacato. Restando sulla manovra, il ministro dell’economia, Giancarlo Giorgetti, ha, invece, preferito non sbottonarsi, paragonando questa fase a quella del calciomercato, con voci vere che si accavallano ad altre false.