Gli studenti della Provincia autonoma di Bolzano sono stati i primi a tornare sui banchi di scuola

Al via da oggi l’anno scolastico 2025-2026. I primi a tornare sui banchi di scuola – le date di inizio (e anche di fine) lezioni variano da regione a regione – sono stati gli studenti della Provincia autonoma di Bolzano. Gli ultimi a rientrare saranno quelli di Puglia e Calabria: per loro, la prima campanella suonerà “solo” il 16 settembre. Tra due giorni, il 10, tocca a Piemonte, Trento, Valle d’Aosta e Veneto; l’11 al Friuli-Venezia Giulia e poi il 12 alla Lombardia. La maggior parte delle giunte regionali ha invece deciso che la scuola prenderà il via lunedì 15 settembre (Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Sardegna, Sicilia, Toscana e Umbria). Tante le novità che attendono gli studenti, in particolare quelli che quest’anno dovranno affrontare la Maturità – la scorsa settimana il Consiglio dei ministri ha varato il decreto che riforma l’esame – e gli insegnanti, il cui numero è cresciuto sensibilmente. Il ministero dell’Istruzione assicura che entro settembre di quest’anno 41.901 nuovi docenti entreranno in ruolo, pari al 76,8% dei posti disponibili a livello nazionale, il 30% in più rispetto allo scorso anno (erano il 47,6%). Dopo le immissioni in ruolo su posto comune la copertura dell’organico è pari al 97,3%, in crescita rispetto al 94% dell’anno scolastico 2024/2025.