Lo stima Federconsumatori, registrando un aumento dello 0,4% rispetto allo scorso anno, nonostante la frenata dei costi dei beni energetici
Quasi 3.000 euro. A tanto ammonta la stangata in arrivo per gli italiani. «Al rientro dalle vacanze, per chi se le è potute permettere, ad attendere le famiglie ci sarà un autunno ‘caldo’ sul fronte dei prezzi», osserva Federconsumatori, ricordando le tante voci di spesa, dalla scuola alle bollette, passando per la Tari e le spese mediche. Emerge così che gli italiani dovranno far fronte a una stangata da 2.981,10 euro. Si tratta di un dato in crescita rispetto all’anno precedente (+0,4%), nonostante la frenata dei costi dei beni energetici e quella dei costi dei testi scolastici. L’analisi sottolinea l’aumento del costo della voce “salute” (+1,5%) che, «unito a tempi di attesa per ottenere visite ed esami presso la sanità pubblica sempre più lunghi, si traduce spesso in una progressiva rinuncia alle cure». Non finisce qui: secondo Federconsumatori, «a queste cifre onerose si aggiungono i rincari sul fronte dell’alimentazione, versante sul quale le famiglie continuano ad operare tagli e rinunce, a causa dell’accelerazione dei prezzi avvenuta soprattutto negli ultimi mesi». In autunno, complici gli ulteriori rialzi, la spesa schizzerà a 1.697,50 euro. A questo si aggiungono anche maggiori spese per i costi dei condomini, che quest’anno registreranno un rincaro del +3,3%.