La Guardia di Finanza di Ravenna ha eseguito sequestri nei confronti di due società, una locale e una romana, coinvolte in una maxi frode carosello sull’IVA. La Procura Europea di Bologna ha disposto provvedimenti per circa 40 milioni di euro, di cui 28 già sequestrati tra conti, immobili e quote societarie. Le indagini hanno ricostruito un sistema internazionale di fatture false e flussi finanziari che, tra il 2015 e il 2022, ha generato operazioni inesistenti per oltre due miliardi.