«Attaccano un sistema fiscale assolutamente normale»

«I francesi sono nervosi». Il vice presidente del Consiglio e leader della Lega, Matteo Salvini, interviene così nello scontro a distanza tra Roma e Parigi, scatenato dall’accusa di «dumping fiscale» rivolta al nostro Paese dal premier francese, François Bayrou, nel corso di un’intervista con franceinfo, Lci, Bfmtv e Cnews. I francesi «un giorno convocano gli ambasciatori, il giorno dopo attaccano governi come quello italiano su un sistema fiscale che è assolutamente normale», ha aggiunto Salvini, alimentando un dibattito al quale ha preso parte anche l’altro vice premier, Antonio Tajani, che s’è detto «sbalordito». Si tratta di «un’accusa frutto di un ragionamento totalmente sbagliato», ha sottolineato in un’intervista al “Messaggero”. «Non voglio commentare la situazione politica ed economica in Francia, ma se l’Italia procede su un percorso economico positivo e mantiene una solidità politica rilevante questo non è perché pratica dumping fiscale e non cospira contro altri Paesi europei», ha aggiunto, facendo implicitamente riferimento al voto di fiducia decisivo che attende Bayrou il prossimo 8 settembre.