Sostegno al reddito e formazione per i 3.750 dipendenti del sito campano
Sostegno al reddito, ma anche un forte investimento sul versante della riqualificazione professionale nel tentativo di uscire da una spirale che rischia di diventare senza fine. È questo il senso del pre-accordo che Stellantis ha sottoscritto con le federazioni di categoria dei metalmeccanici di Cisl, Uil, Ugl e Confsal, oltre che con l’Associazione quadri per la gestione degli ammortizzatori sociali nello stabilimento di Pomigliano d’Arco. La crisi che ha investito il settore dell’automotive necessita l’assunzione di forti responsabilità da parte del sindacato, il quale è chiamato a fare delle valutazioni sul presente, ma anche sul futuro. Il pre-accordo poggia sulla proroga dei contratti di solidarietà per i 3.750 addetti della fabbrica campana, con una riduzione media dell’orario di lavoro fino al 75% a partire dall’8 settembre. In attesa della formalizzazione dell’intesa, che avverrà in sede ministeriale nei prossimi giorni, i sindacati hanno insistito affinché si arrivasse ad un incontro con la regione Campania per la definizione dei percorsi formativi per il personale interessato dal contratto di solidarietà. La riqualificazione professionale, in questo senso, è un tassello utile che dovrebbe essere accompagnato da investimenti mirati da parte di Stellantis. I sindacati di categoria hanno anche espresso la loro preoccupazione su quanto sta succedendo in altri siti produttivi.