Alla squadra vincitrice circa 80 milioni. Finale spostata alle 18
L’attesa per la Champions League è alta non solo per conoscere il cammino delle squadre partecipanti alla competizione più importante al mondo, ma anche per i numeri legati al montepremi, che rappresenta una parte fondamentale per i bilanci dei club, con la Uefa che ha ufficializzato un montepremi record da 2,4 miliardi di euro. La quota di partenza prevede 670 milioni di euro da dividere per le 36 squadre, con ogni club che percepirà 18,4 milioni di euro. Il bonus per i risultati e i passaggi del turno invece è di 914 milioni, con una vittoria che vale 2,1 milioni di euro mentre il pareggio 700 mila euro. Per l’accesso agli ottavi il premio sarà di 11 milioni di euro a squadra, mentre di 12,5 per i quarti. Alle quattro squadre che raggiungeranno il turno successivo sarà garantito un premio di 15 milioni di euro ciascuno, mentre le due finaliste prenderanno 18,5 milioni di euro a testa. Chi alzerà la coppa al cielo invece porterà nelle casse del proprio club ulteriori 6,5 milioni di euro, che sommati al resto arriverà a una cifra complessiva di oltre 80 milioni, più il prestigio di diventare campioni d’Europa. Ma l’altra grande novità introdotta dalla Uefa è che da quest’anno la finale di Champions League si giocherà alle 18 e non più alle 20.45 come in precedenza, in modo da far sintonizzare i telespettatori ovunque, in un orario più adeguato. Oggi alle 18 si svolgono i sorteggi per conoscere il calendario della prima fase, quella a girone unico. L’Inter è in prima fascia, mentre in seconda ci sono Juventus e Atalanta. Solo terza fascia per i campioni in carica del Napoli.