Riparte il confronto con il governo sulla destinazione delle risorse aggiuntive

Dal ministero del lavoro e delle politiche sociali è arrivata l’ufficializzazione della data di ripresa del confronto in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl, di altre sigle sindacali e delle principali associazioni datoriali sono, infatti, attesi al ministero nella mattinata del 9 settembre. All’ordine del giorno, la definizione degli ulteriori interventi per provare a ridurre il drammatico fenomeno degli infortuni sul lavoro, i cui numeri continuano a restare altissimi. Come si ricorderà, le parti sociali erano state convocate a Palazzo Chigi a maggio. In quella occasione, fu la stessa premier Giorgia Meloni a confermare uno stanziamento aggiuntivo di risorse di almeno 650 milioni, cosa che ha portato a più che raddoppiare i finanziamenti già disponibili. Sempre la Presidente del Consiglio dei ministri, però, aveva indicato un obiettivo ancora più ambizioso, puntando ad arrivare nel complesso ad una cifra compresa fra 1,5 e 1,6 miliardi di euro. Parte delle risorse sono state impiegate per rendere strutturale l’assicurazione Inail nelle scuole, ma il grosso ancora deve essere destinato. L’Ugl, in particolare, durante la riunione di Palazzo Chigi aveva presentato un piano di azione di dieci voci, capace di raggiungere ogni anno almeno 530mila lavoratrici e lavoratrici e 260mila imprese, con 2mila interventi su siti pubblici.