In Toscana il candidato della coalizione sarà il sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi. Resta da sciogliere il nodo Veneto

Le delicate questioni internazionali (con le guerre in Ucraina e in Medio Oriente in primo piano), i primi passi in direzione della manovra e alcuni nodi da sciogliere in vista delle elezioni regionali in programma in autunno: tanti i temi che attendono governo e maggioranza alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva. Si lavora sui nomi dei candidati e in particolare le attenzioni dei media sono rivolte sul Veneto (voto che si terrà con ogni probabilità a novembre), anche se le frizioni tra alleati tanto sbandierate da diversi media non sembrano così irrisolvibili. Tutt’altro. Di recente anche il leader di FI e vicepremier, Antonio Tajani, ha dichiarato di non avere «preclusioni nei confronti di nessuno». La Lega spinge per un proprio candidato, mentre il presidente uscente Luca Zaia sembra orientato a correre alla guida della lista del partito (di recente si era invece ventilata l’idea della formazione di una sua lista, ipotesi che era già stata motivo di dibattito nella coalizione di centrodestra). Nella giornata di ieri, inoltre, è stato indicato Alessandro Tomasi (FdI), sindaco di Pistoia, quale candidato alla presidenza della Regione Toscana del centrodestra. Il voto è previsto per domenica 12 e lunedì 13 ottobre. Tomasi sfiderà il presidente uscente Eugenio Giani (Pd), sostenuto anche da IV, Alleanza Verdi e Sinistra, +Europa e M5s.