Agosto 2025 segna un +9,3% di turisti, tra italiani e stranieri. I dati del Viminale: trend in crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso
I numeri confermano un aumento del turismo estivo nel 2025: in particolare, secondo i dati di Alloggiati Web, il sito per le comunicazioni alla Polizia di Stato sulle presenze nelle strutture ricettive, che fa capo al Viminale, nei primi 18 giorni di agosto gli arrivi hanno superato i 15,6 milioni, con un incremento del 9,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. I turisti italiani sono stati oltre 7,3 milioni, mentre gli stranieri hanno superato gli 8,3 milioni. Agosto conferma la sua tradizionale centralità nelle vacanze estive, con una spesa media stimata di 975 euro a persona, secondo l’Osservatorio turismo di Confcommercio e Swg. Le mete più gettonate restano mare, montagna e città d’arte, con 18,1 milioni di italiani in partenza. I rincari hanno comunque pesato sulle scelte dei viaggiatori, portando molti turisti a ridurre i tempi di permanenza. La maggior parte dei vacanzieri, quasi il 60%, ha preferito le strutture ricettive tradizionali, quindi alberghi e villaggi turistici, seguite da seconde case, e poi soggiorni da amici e parenti e affitti brevi. Tra le regioni più visitate spiccano Emilia-Romagna, Toscana, Trentino-Alto Adige e Sardegna, ma anche Sicilia, Puglia, Lazio, Liguria e Campania. Una novità di quest’anno è il ritorno al campeggio, più economico rispetto alle altre strutture ricettive. Secondo l’Osservatorio nazionale Federconsumatori, in alta stagione una famiglia di quattro persone composta da due adulti e due bambini spende – tra alloggio, pasti, servizi balneari o altri servizi – circa 1.500 euro per una settimana al mare in campeggio, mentre una vacanza in struttura tradizionale può arrivare a costare fino a 6.500 euro al mare o 4.700 euro in montagna.