Lavoratori e lavoratrici potranno beneficiare di ulteriori agevolazioni su congedi e permessi
Nello scorso fine settimana, è entrata in vigore la legge 106/2025 che prevede dei permessi aggiuntivi per i lavoratori e le lavoratrici affetti da malattia oncologica, invalidante o cronica. La stessa legge prevede anche il diritto alla conservazione del posto di lavoro. Le disposizioni si applicano a tutti i dipendenti, senza distinzione fra privato e pubblico, con una invalidità derivante dalla malattia pari o superiore al 74%. A richiesta dell’interessato, è possibile fruire di un congedo straordinario della durata massima di 24 mesi. È necessario presentare un certificato medico; tale certificato può essere prodotto dal medico di medicina generale oppure dal medico specialista, che ha in cura il paziente, in servizio presso una struttura sanitaria pubblica o privata accreditata. Il congedo è fruibile anche in maniera frazionata, oltre che, naturalmente, in via continuativa per i 24 mesi. Non è compatibile con lo svolgimento di una attività lavorativa. Durante il congedo la persona non percepisce la retribuzione né si vede accreditata la contribuzione figurativa ai fini previdenziali. Restano validi, invece, eventuali benefici economici già riconosciuti alla persona. In caso di lavoratore autonomo, è possibile la sospensione dell’attività fino a 300 giorni nell’arco dell’anno, senza versamento del corrispettivo contributivo. La legge interviene pure sul lavoro agile e i permessi per visite.