L’esito dell’autopsia sulla ragazza morta a Palermo
Secondo i primi esami autoptici effettuati sul corpo di Simona Cinà, la ragazza il cui corpo senza vita è stato trovato lo scorso due agosto in fondo ad una piscina a Bagheria (Palermo), la giovane sarebbe morta per annegamento e non presenterebbe segni di violenza né apparenti segni di anomalie cardiache. Le autorità restano in attesa degli esami tossicologici ed istologici, che dovrebbero arrivare nell’arco di una quarantina di giorni, per far maggior chiarezza sulla vicenda. Nel frattempo, la Procura della Repubblica di Termini Imerese ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo, ma non viene esclusa alcuna ipotesi.