Il presidente russo indica gli Emirati Arabi Uniti tra i «luoghi adatti»
Incontro Trump-Putin nei prossimi giorni. Mosca conferma la possibilità di un colloquio di persona tra i due leader a breve, dopo che ieri l’inviato della Casa Bianca, Steve Witkoff, è stato ricevuto dal presidente russo. Trump, dopo aver sentito anche il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha subito avanzato l’idea di vertice (anche a distanza) a tre, ipotesi che però la Russia ha per il momento accolto tiepidamente. Il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov ha infatti spiegato al riguardo che il Cremlino è «concentrato sul vertice Putin-Trump». Via social, lo stesso presidente ucraino è tornato a chiedere un confronto faccia a faccia con Putin. «Ho già detto più volte che non ho nulla contro ciò in generale, è possibile. Ma per questo devono essere create alcune condizioni. E la creazione di tali condizioni, purtroppo, è ancora lontana», ha risposto Putin, parlando con i giornalisti dopo un incontro al Cremlino con il leader degli Emirati Arabi Uniti, Mohammed bin Zayed Al Nahyan. Quanto all’incontro con Trump, Putin ha indicato gli Emirati Arabi Uniti tra «i luoghi del tutto adatti» per ospitare il vertice. «Abbiamo molti amici pronti ad aiutarci a organizzare eventi di questo tipo. Uno di questi amici è il presidente degli Emirati. Penso che decideremo, ma sarebbe uno dei luoghi del tutto adatti», ha infatti specificato. Intanto un portavoce della Commissione UE ha riferito che la presidente Ursula von der Leyen «è stata informata» in merito alla conversazione di ieri tra Zelensky e Trump a cui hanno preso parte anche alcuni leader europei e il segretario generale della Nato, Mark Rutte.