Lo Stadium è l’unico, Olimpico e Franchi forse. Bocciato San Siro
Euro 2032 non è così lontano. Dall’Europeo di calcio che si dovrà disputare in Turchia e Italia mancano sette anni, ma dalla decisione dell’Uefa su quali stadi utilizzare mancano soltanto 14 mesi e la situazione per gli impianti italiani è tutto tranne che brillante. Ad ora una sola certezza e due grossi punti interrogativi e due negativi: infatti al momento solo lo Juventus Stadium ha le caratteristiche adatte ad ospitare le partite di Euro 2032. L’Olimpico di Roma e il Franchi di Firenze sono gli altri due impianti che hanno una buona posizione per essere scelti, anche se hanno necessità di ulteriori interventi. La novità più importante però riguarda uno stadio che al momento non c’è ma che in quella data potrebbe esserci ovvero il nuovo stadio della Roma in zona Pietralata. Il nuovo impianto da 60mila posti capitolino, potrebbe entrare in corsa nel caso di via libera definitivo, soprattutto perché due stadi importanti come San Siro e lo Stadio Diego Armando Maradona, hanno seri problemi per ospitare le gare di una competizione così importante, nonostante siano due impianti centrali per l’Italia del calcio. Lo stadio di Napoli e quello di Milano non rientrano dei 130 requisiti richiesti dall’Uefa; requisiti che non riguardano soltanto criteri infrastrutturali, ma anche quelli legati all’accessibilità, la logistica e mezzi di trasporto. Quindi, anche in caso di ristrutturazione di questi due stadi (come è in programma per i club), probabilmente l’Uefa non sceglierà San Siro e il Diego Armando Maradona, se questi non rispetteranno tutti i requisiti. Ma il calcio italiano dovrà fare attenzione perché sullo sfondo c’è un fantasma visto che non è possibile una partecipazione dell’Italia in caso di cinque stadi non idonei e sul tavolo c’è anche l’opzione per cui il torneo venga disputato interamente in Turchia, anche se tutte le parti in causa vogliono evitare ciò. Il messaggio è chiaro: l’Italia deve fare qualcosa di più per la credibilità di tutto il movimento.