Oggi a Istanbul il vertice, tra i temi la cooperazione sull’energia
Dopo la visita di ieri in Tunisia, oggi la premier Giorgia Meloni fa tappa a Istanbul per un incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan. Vertice esteso anche al primo ministro del Governo di unità nazionale libico, Abdulhamid Dabaiba. Sul tavolo diversi dossier strategici, a partire dalla questione migratoria, con la volontà di costituire «approcci regionali» contro l’immigrazione irregolare e per la lotta al traffico di esseri umani, ma anche il tema della stabilizzazione libica, con l’obiettivo di mantenere la tregua seguita agli scontri dello scorso maggio – in una Libia ancora divisa tra l’area nord-occidentale, guidata da Dabaiba, e quella orientale gestita da Haftar – in vista della ratifica ufficiale, da parte della Camera dei Rappresentanti del Gun di Tobruk, dell’accordo marittimo turco-libico. Poi la cooperazione economica e sulla fornitura di energia. «Il vertice affronterà questioni strategiche di interesse comune, tra cui la cooperazione economica e lo sviluppo nella regione del Mediterraneo, il rafforzamento del partenariato nel settore dell’energia e del petrolio, nonché la questione della migrazione irregolare e le sue ripercussioni sulla sicurezza e la stabilità regionale», così l’ufficio stampa del governo libico. Un trilaterale molto importante per il Paese e volto ad un coordinamento crescente tra Libia, Turchia e Italia per la gestione dei principali temi al centro degli interessi degli Stati che si affacciano sul Mediterraneo, in primis le migrazioni irregolari, con, nei primi sette mesi del 2025, l’arrivo in Italia di oltre 36mila migranti via mare.