Partite all’estero, nuovi stadi e investimenti sui vivai i temi principali

Ezio Maria Simonelli, presidente della massima serie italiana di calcio, ha le idee chiare: la Serie A, ha bisogno di innovazione. Il presidente ha fatto un primo mini-bilancio del suo incarico, dove nelle ultime ore ha già apportato una novità importante: ovvero il recupero delle partite rinviate in massimo 24 ore. Ma per il presidente di Lega quello dei recuperi non é l’unico tema, infatti in queste ore sta discutendo di vari obiettivi a breve termine da raggiungere. La sua passione per il calcio – come sottolinea lui stesso – lo sta portando a muoversi velocemente e su più fronti e ha individuato tre tematiche fondamentali: stadi, temi fiscali e pirateria. Sugli stadi Simonelli si è esposto dicendo che quella degli impianti in Italia é una vera e propria emergenza per il Paese. Infatti, sostiene che il problema va affrontato e non solo per l’Europeo del 2032, bensì per un appeal anche del nostro campionato. Sul tema fiscale Simonelli auspica degli sgravi per investire sui vivai affinché possano tornare ad esserci i nuovi “Totti e Del Piero”, anziché puntare sugli stranieri, come sostenuto dal numero uno della Lega Serie A che però sottolinea anche come il campionato italiano abbia bisogno di campioni come Modric, De Bruyne e David, che alzano la qualità. Infine la pirateria, che allo italiano crea un danno economico da 350 milioni di euro all’anno. Insomma, il suo insediamento sembra esser chiaro e sembra voler riportare il campionato italiano a livello alto e questo é possibile proprio con la visibilità, anche estera e proprio per questo Simonelli oltre ai problemi da risolvere si sta muovendo anche per avanzare delle proposte, come quella di far giocare Milan-Como (in programma a febbraio) a Perth in Australia. «La Figc ci ha dato il via libera, ora aspettiamo l’ok della UEFA e della Fifa, d’altronde San Siro non sarà disponibile in quella settimana quindi giocare all’estero può essere una grande opportunità per far crescere la visibilità. Per questo avevo anche pensato di disputare la prima giornata di Serie A lontano dall’Italia». Infine, per cercare di attirare quello che sarà il pubblico del futuro (ovvero i giovani), Simonelli sta valutando di proporre il fischio d’inizio delle partite serali alle 20 e non più alle 20.45.