Su base mensile registrato un +0,4%
Inflazione stabile all’1,7% a luglio, secondo la stima provvisoria diffusa questa mattina dell’Istituto nazionale di statistica, mentre su base mensile l’indice NIC, al lordo dei tabacchi, dovrebbe riportare un aumento dello 0,4%. La crescita congiunturale, si legge nell’analisi, è legata principalmente all’aumento dei prezzi degli Energetici non regolamentati (+1,6%), dei Servizi relativi ai trasporti (+1,0%), degli Energetici regolamentati (+0,9%), dei Servizi vari (+0,6%) e degli Alimentari lavorati (+0,5%); mentre gli Alimentari non lavorati hanno riportato una diminuzione dello 0,6%. Per quanto riguarda il confronto tendenziale, le rilevazioni mostrano un’accelerazione i prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +4,2% a +5,1%), dei Beni alimentari lavorati (da +2,7% a +3,1%), dei Servizi vari (da +1,6% a +2,2%) e dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,9% a +3,4%). In rallentamento, invece, prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +22,6% a +16,7%) e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,2% a +2,6%) e si accentua la flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -4,2% a -5,8%). In generale la crescita annua dei prezzi ha rallentato sia per i beni, portandosi a +0,7% dal +0,9%, che per i servizi, al +2,6% dal +2,7%. In accelerazione anche il carrello della spesa, con i prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona che passano dal +2,8% tendenziale di giugno al +3,4% di questo mese, e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto che salgono da +2,0% a +2,3%.