Su base mensile rispettivamente -2,2% e -0,9%
A maggio, secondo le ultime rilevazioni dell’Istituto nazionale di statistica, il fatturato dell’industria è diminuito su base mensile del 2,2% in valore e del 2,3% in volume. Una flessione che ha interessato sia il mercato interno, con un calo del 2,2% in valore e del 2,9% in volume, sia quello estero, sceso del 2% in valore e dell’1,5% in volume. Anche il settore dei servizi ha registrato una contrazione congiunturale: il fatturato è diminuito dello 0,9% in valore e dello 0,4% in volume, influenzato soprattutto dal commercio all’ingrosso (-1,7% in valore, -1,5% in volume), mentre gli altri servizi sono rimasti pressoché stabili. Per quanto riguarda i raggruppamenti principali di industrie, solo il comparto dell’energia ha mostrato un miglioramento rispetto ad aprile (+1,3%), mentre è risultato in calo il fatturato relativo a beni strumentali (-4,3%), beni di consumo (-1,7%) e beni intermedi (-1,3%). Su base annua, a maggio 2025, il fatturato dell’industria corretto per gli effetti di calendario è sceso dell’1,8% in valore e del 2,6% in volume. Il mercato interno ha registrato un calo del 2,1% (-3,6% in volume), quello estero dell’1,4% (-1,1% in volume). Nei servizi, invece, si sono osservati aumenti tendenziali dello 0,8% in valore e dello 0,4% in volume. Il commercio all’ingrosso ha segnato una diminuzione, mentre gli altri servizi hanno mostrato miglioramenti rispetto ad un anno prima. Torando all’industria, a livello settoriale, si è registrata una crescita tendenziale solo per i beni di consumo (+0,7%), mentre energia (-10,5%), beni strumentali (-3,3%) e beni intermedi (-1,2%) hanno subito diminuzioni.