Giocatori rossoneri stregati dal metodo di lavoro. Ma il tecnico frena: “non siamo i favoriti”

É «tutto un altro Milan, quest’anno possiamo essere una grande squadra». A dirlo è stato il calciatore rossonero Rafael Leao, che negli ultimi due anni è stato preso di mira dalle critiche per il suo atteggiamento poco attitudinale. Un atteggiamento che però lo spagnolo avrebbe convertito anche grazie al suo nuovo allenatore, Massimiliano Allegri, che con il suo staff ha portato una nuova metodologia a Milanello, apparentemente molto gradita ai calciatori rossoneri. Infatti, anche Leao ha sottolineato come in queste prime tre settimane di lavoro si sia vista molta più voglia e dedizione durante le sedute d’allenamento. Insomma, un Milan che vuole tornare ad essere grande, con un allenatore esperto che nella prima conferenza stampa della mini tournée in Australia ha subito voluto mettere in chiaro quello cheè l’obiettivo della stagione, per evitare di dare grandi pressioni alla squadra. Questo Milan, secondo Allegri non è il favorito, nonostante non giochi le coppe. Secondo il tecnico ex Juve, la squadra è ancora giovane per competere con le già esperte Napoli e Inter, che secondo il mister partono ancora una volta davanti a tutte. Di certo il Milan non è in prima fascia per la vittoria finale, ma Allegri ha già portato speranza e consapevolezza ad un ambiente che negli ultimi anni ha fallito troppe volte.