L’intervento di Capone
Nel suo intervento, Paolo Capone, Segretario Generale Ugl, ringraziato pubblicamente dal sottosegretario al Ministero del Lavoro, Claudio Durigon, per l’insistenza con la quale ha portato avanti, anche in anni molto difficili, la storica battaglia del sindacato per la partecipazione, ha rilevato: «L’approvazione della legge sulla partecipazione dei lavoratori rappresenta un passaggio storico che dà finalmente attuazione all’articolo 46 della Costituzione. Il principio della partecipazione, da sempre è parte integrante dell’identità dell’Ugl e del suo progetto di democrazia economica». «La norma – ha spiegato Capone – introduce strumenti concreti per valorizzare il ruolo attivo dei lavoratori: dalla distribuzione degli utili con tassazione agevolata, alle forme di partecipazione finanziaria, fino alla possibilità di presenza nei Consigli di amministrazione e nelle commissioni paritetiche. Si delinea un modello più avanzato di relazioni industriali, fondato sulla collaborazione tra capitale e lavoro e sul superamento del conflitto di classe». Ed ancora, sempre il Segretario Generale dell’Ugl ha aggiunto: «Riteniamo cruciale ora lavorare per rendere strutturale l’applicazione della norma, prevedendo l’obbligatorietà di forme di partecipazione almeno nelle aziende pubbliche e gradualmente anche in quelle private. L’Ugl continuerà a battersi affinché la partecipazione dei lavoratori diventi un pilastro del nostro sistema produttivo, in un’ottica di corresponsabilità, equità e crescita condivisa».