Tanti lavoratori attendono di sapere se e come verranno modifiche le norme
l’Inps aggiorna i numeri sulle pensioni. È stato appena pubblicato il report sui flussi di pensionamento, con riferimento alle pensioni con decorrenza 2024 e nel primo semestre del 2025. L’aggiornamento è fissato alla data del 2 luglio scorso, per cui è quanto di più vicino possa oggi esserci sul fronte della comprensione degli andamenti previdenziali nel nostro Paese. Numeri che, sicuramente, torneranno nel dibattito subito dopo la pausa estiva, quando il tema pensioni si ritroverà nel disegno di legge che, come tradizione, verrà presentato ai leader di Cgil, Cisl, Uil e Ugl a Palazzo Chigi intorno alla metà di ottobre. Le pensioni con decorrenza 2024 sono poco meno di 890mila, con un importo medio di 1.223 euro. Sono invece circa 398mila le pensioni con decorrenza nei primi sei mesi del 2025, con un importo medio di 1.215 euro. In tutto il 2024, le pensioni di vecchiaia sono state 271mila; a seguire quelle ai superstiti (236mila), le anticipate (224mila) e le invalidità (60mila). Stessa graduatoria anche nel 2025, con 118mila pensioni di vecchiaia, 107mila pensioni ai superstiti, 98mila pensioni anticipate e 24mila pensioni di invalidità. Non è possibile fare una proiezione su cosa potrà accadere nei prossimi sei mesi, in quanto la decisione del singolo beneficiario dipende da tanti fattori, sia personali che legati ad eventuali modifiche della normativa attualmente in vigore.