Mercoledì e giovedì giornate cruciali per la piena attuazione della legge 76/2025
Giovedì prossimo è in calendario la riunione mensile dell’Assemblea del Cnel. Fra i punti all’ordine del giorno, oltre ad un disegno di legge per una maggiore trasparenza nel prospetto paga e il report annuale sulla produttività, curati rispettivamente dai professori Tiraboschi e Altomonte, è anche inserito quello relativo alla costituzione della Commissione nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori. Tale organismo, che sarà centrale nel percorso di attuazione della legge 76/2025 da poco entrata in vigore, prevede la presenza paritetica fra sindacati e datori di lavoro, oltre a degli esperti di nomina ministeriale o scelti sempre in seno al Cnel. Sia le organizzazioni sindacali che le associazioni datoriali avranno sei componenti nel Comitato. Il voto dell’Assemblea, molto atteso, arriverà, peraltro, dopo l’importante convegno in programma domani al Senato. L’appuntamento, che nasce da una iniziativa del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, vede la presenza della ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, del sottosegretario Claudio Durigon, degli ex ministri Maurizio Sacconi e Graziano Delrio e del segretario generale dell’Ugl, Paolo Capone. Il governo, come si ricorderà, ha previsto uno stanziamento di risorse importante a sostegno della contrattazione collettiva e per l’attuazione dell’articolo 46 della Costituzione sulla partecipazione dei lavoratori.