Zelensky propone nuovi colloqui di pace a Mosca

Ore di attacchi reciproci tra Russia e Ucraina. Nella notte sono stati registrati raid con droni da parte delle forze ucraine su Mosca, provocando chiusure e disagi negli aeroporti. Di contro, l’aeronautica militare di Kiev ha informato di attacchi russi con 24 missili e 426 droni di vario tipo sul territorio ucraino, che hanno provocato alcune vittime. In generale, negli ultimi giorni, è stata soprattutto la città di Odessa ad essere presa di mira dalle forze russe. Tutto ciò avviene mentre il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha proposto a stretto giro alla controparte russa un nuovo round di colloqui di pace, da tenersi già nei prossimi giorni, sostenendo l’importanza di «un incontro al più alto livello» per raggiungere una soluzione al conflitto. Già la scorsa settimana Zelensky aveva auspicato un approccio più incisivo al dialogo, dopo i precedenti contatti tra le delegazioni a Istanbul, trovando la sponda del Cremlino. Che all’ultima proposta del leader ucraino ha risposto, tramite il portavoce Dmitri Peskov: «Il presidente Putin ha ripetutamente parlato del suo desiderio di arrivare a una conclusione pacifica in Ucraina il prima possibile. Questo è un processo lungo, richiede sforzi e non è facile». Per poi ribadire che «la cosa principale per noi è raggiungere i nostri obiettivi, che sono chiari». Al momento una data certa della ripresa dei colloqui ancora non c’è (secondo alcuni media i nuovi negoziati potrebbero avvenire nel fine settimana). Mercoledì, intanto, è atteso un incontro a Berlino tra il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il presidente francese Emmanuel Macron. I due leader discuteranno di sicurezza europea nell’ambito di un progetto di alleanze diplomatiche che coinvolge anche il Regno Unito.