Landini, Bombardieri e Capone presenti al congresso straordinario di Roma
Il congresso straordinario della Cisl si è concluso, sabato mattina, con la conferma alla segreteria generale di Daniela Fumarola, già alla guida del sindacato di ispirazione cattolica da qualche mese, dopo l’uscita di Luigi Sbarra per raggiunti limiti di età. Un congresso lungo quattro giorni, al quale hanno assistito, nella giornata dedicata alle altre organizzazioni sindacali, anche i leader di Cgil, Cisl e Ugl, Maurizio Landini, Pierpaolo Bombardieri e Paolo Capone. Daniela Fumarola ha ribadito, anche in chiusura, il concetto espresso pure davanti alla premier Giorgia Meloni: è fondamentale arrivare ad un nuovo Patto sociale nel solco della partecipazione e della responsabilità. Un messaggio che è stato accolto con favore dal governo, dalle associazioni datoriali e sicuramente dalla Ugl, meno dalla Uil e, soprattutto, dalla Cgil che, viceversa, insiste nell’opposizione dura all’esecutivo in carica. Nelle prossime settimane, sono previsti diversi banchi di prova. Le quattro sigle hanno appena sottoscritto il protocollo sulle emergenze climatiche in maniera unitaria, oltre a diversi accordi collettivi a livello di federazioni, ma i rapporti restano decisamente tesi. Subito dopo la pausa estiva, si tornerà a parlare della legge di bilancio, mentre è in fase di avvio tutta la parte relativa all’attuazione della legge sulla partecipazione dei lavoratori, altra tema che si annuncia ostico.