Pubblicato il decreto interministeriale: 800 milioni in contributi per i giovani
Soddisfazione per i risultati già ottenuti, soprattutto sul versante dell’occupazione, ma anche una forte attenzione alle cose ancora da fare. La ministra del lavoro e delle politiche sociali, Marina Calderone, torna su alcune delle tematiche di maggiore attenzione, ad iniziare dalla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, con la recente firma del protocollo quadro sulle misure di contrasto alle emergenze climatiche, sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Ugl per parte sindacale. La ministra, in una intervista rilasciata al quotidiano romano il Tempo, riprende, fra le altre cose, la questione degli infortuni in itinere. Tornando all’occupazione, è stato pubblicato il decreto attuativo interministeriale che dà seguito alla misura conosciuta con il nome di Resto al Sud 2.0. Contemporaneamente, parte anche l’altra misura, quella destinata a favorire l’autoimpiego nelle regioni del Centro-Nord. I due provvedimenti, firmato dai ministri Calderone, Foti e Giorgetti, mettono a disposizione 800 milioni di euro. Il target di riferimento è sempre quello dei giovani privi di occupazione da almeno dodici mesi, i neet; ciò che cambia è il massimale riconosciuto che nel Mezzogiorno è più alto e può arrivare, in determinate condizioni, fino a 50mila euro per le start-up innovative, anche se il contributo ordinario è di 40mila euro. Nella restante parte del Paese, il contributo scende di 10mila euro.