L’Ispettorato nazionale del lavoro incontra i sindacati e le associazioni datoriali
Continua il percorso di rafforzamento e implementazione della patente a crediti, introdotta, ad ottobre dello scorso anno, nell’edilizia e nei cantieri mobili al fine di ridurre il fenomeno infortunistico. Proprio in questi giorni, l’Ispettorato nazionale del lavoro ha rilasciato alcune nuove funzionalità nella piattaforma dedicata. L’ultima, in ordine di tempo, riguarda la possibilità per il datore di lavoro di delegare alcune funzioni, un aspetto decisivo soprattutto per le imprese che hanno una organizzazione complessa. Tale processo di implementazione è accompagnato da un confronto costante con le parti sociali. Nel pomeriggio, si è infatti tenuta una riunione nella sede nazionale dell’Ispettorato alla presenza dei rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e delle associazioni datoriali. L’incontro è servito all’Ispettorato per illustrare le principali novità, ma anche per fare il punto della situazione. Gli ultimi dati aggiornati ci raccontano di una diffusione della patente a crediti inferiore alle attese. In attesa dell’aggiornamento di giugno, a fine maggio erano state erogate oltre 450mila patenti a crediti a fronte di una platea stimata di 800mila unità. Una differenza marcata che ha indotto l’Ispettorato a fare delle riflessioni a tutto campo. Al netto delle imprese che potrebbero aver deciso di chiudere o cambiare attività, preoccupa soprattutto il rischio scivolamento verso il sommerso.