Trump riceve il segretario generale della Nato, Mark Rutte

«Ho incontrato Keith Kellogg, l’inviato speciale degli Stati Uniti. Abbiamo avuto una conversazione produttiva. Abbiamo discusso del percorso verso la pace e di cosa possiamo concretamente fare insieme per avvicinarla. Questo include il rafforzamento della difesa aerea ucraina, la produzione congiunta e l’approvvigionamento di armi di difesa in collaborazione con l’Europa. E, naturalmente, le sanzioni contro la Russia e coloro che la sostengono». Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, su X, dopo l’incontro con l’inviato speciale degli Stati Uniti. Un vertice avvenuto in una giornata fondamentale per le sorti dell’Ucraina, con il presidente Usa, Donald Trump, impegnato a Washington con il segretario della Nato, Mark Rutte. La posizione degli Stati Uniti è di delusione nei confronti della Russia (nelle ultime ore Trump è tornato anche a criticare il presidente russo, Vladimir Putin) e a breve riprenderà la fornitura di armi e sistemi di difesa a Kiev, con il sostegno economico – ha precisato lo stesso inquilino della Casa Bianca – dell’UE. «Confidiamo nella leadership degli Stati Uniti, poiché è chiaro che Mosca non si fermerà finché le sue irragionevoli ambizioni non saranno frenate con la forza», ha aggiunto Zelensky via social. «Ringrazio Keith Kellogg per questa visita in Ucraina – ha quindi aggiunto il leader ucraino –. Sono grato al presidente Trump per gli importanti segnali di sostegno e le decisioni positive per entrambi i nostri paesi. Apprezziamo profondamente il sostegno del popolo americano».

«Grati a Stati Uniti per importanti segnali di sostegno»