Al via a Roma la Ukraine Recovery Conference

La Ukraine Recovery Conference (URC2025), iniziata oggi fino a domani a Roma, è il maggiore appuntamento internazionale dedicato alla ripresa e alla ricostruzione dell’Ucraina. I numeri parlano chiaro: 5.000 partecipanti, circa 100 delegazioni ufficiali e 40 Organizzazioni Internazionali, 2.000 rappresentanti di aziende (di cui circa 500 italiani e altrettanti ucraini), centinaia di esponenti delle autonomie locali e della società civile. L’evento, co-organizzato dall’Italia e dall’Ucraina, è alla sua quarta edizione dopo quelle di Lugano nel 2022, di Londra nel 2023 e di Berlino nel 2024. Alla Conferenza ha lavorato una Task Force istituita presso la Farnesina, sotto la guida del ministro Antonio Tajani, e di un “inviato speciale”, Davide La Cecilia, con funzioni di coordinamento.
La Conferenza si basa su 4 dimensioni, già individuate nella precedente edizione di Berlino: Business, Capitale umano, locale e regionale, Adesione all’Ue e Riforme. L’Italia ha anche previsto una nuova dimensione, relativa all’industria strategica, e ha posto un maggiore accento sulle questioni umanitarie e culturali. I lavori prevedono anche un Recovery Forum, piattaforma interattiva che intende favorire il dialogo, il networking e la condivisione. Obiettivo primario è quello di mobilitare il sostegno internazionale e attirare investimenti privati, indispensabili per raccogliere quei 500 miliardi di euro che, secondo le stime della Banca Mondiale, rappresentano il valore complessivo dello sforzo di ricostruzione. L’organizzazione italiana ha puntato su una folta presenza istituzionale ai massimi livelli, a cominciare dalle più alte cariche dello Stato, con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.