Ciò vale per i passeggeri dei voli nazionali e verso i Paesi Schengen
I passeggeri, che viaggiano in Italia e verso i Paesi dell’area Schengen, non dovranno più presentare un documento di identità al momento dell’imbarco. La decisione dell’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile, è stata diffusa in esclusiva dal “Corriere della Sera” e poi rilanciata dal resto della stampa. A non cambiare saranno i controlli di sicurezza, durante i quali rimarrà obbligatorio esibire un documento d’identità valido. La misura riguarda esclusivamente i voli nazionali (che partono e arrivano in aeroporti italiani) e quelli diretti verso i Paesi dell’area Schengen. Quest’area include quasi tutti gli Stati membri dell’Unione europea, ad eccezione di Irlanda e Cipro, e alcuni Paesi extra-UE (Islanda, Norvegia e Svizzera).