I risultati di una ricerca elaborata dall’Osservatorio innovazione digitale nelle Pmi

La trasformazione digitale rappresenta una delle sfide più urgenti e decisive per le piccole e medie imprese italiane. Tuttavia, nonostante una crescente consapevolezza e alcuni segnali incoraggianti, il sistema delle Pmi appare ancora lontano dalla piena maturità digitale. È questo il quadro delineato dall’Osservatorio innovazione digitale nelle Pmi del Politecnico di Milano, che in una ricerca realizzata anche con il sostegno di FondItalia, evidenzia come il cambiamento proceda a velocità troppo ridotte rispetto al contesto tecnologico e competitivo globale. Solo il 54% delle Pmi italiane dichiara di investire significativamente in tecnologie digitali, ma in modo spesso frammentario. Il restante 46% si muove con cautela, frenato da barriere culturali, mancanza di competenze e percezione dei costi. I software gestionali di base, il cloud e l’eCommerce B2B sono tra le soluzioni più adottate, mentre restano marginali tecnologie come intelligenza artificiale, blockchain o analisi avanzata dei dati. Ciò che manca, sottolinea la ricerca, è una visione strategica del digitale. Nella maggior parte dei casi, le tecnologie vengono vissute come strumenti operativi e non come leve direzionali per l’innovazione e la competitività. Le sfide che le Pmi devono affrontare non sono solo tecnologiche. Il vero ostacolo è umano: il 59% delle aziende segnala carenza di competenze digitali interne, il 44% evidenzia resistenze culturali diffuse e solo il 38% considera importante innalzare il livello delle skill digitali. La formazione è ancora vista come un costo più che come un investimento. A ciò si aggiungono problemi infrastrutturali: quasi la metà delle Pmi denuncia una connessione internet inadeguata, spesso a causa dell’assenza di copertura Ftth in molte aree industriali periferiche. Questa situazione rischia di amplificare i divari territoriali e penalizzare ulteriormente le imprese più fragili. Dal lato finanziario, il 47% delle Pmi finanzia la digitalizzazione con risorse proprie.