Eliminate entrambe agli ottavi; il bilancio è stato tutt’altro che positivo
Doveva essere un’occasione di riscatto e invece questo Mondiale per club è diventato un incubo per le italiane impegnate negli Stati Uniti. La Juventus ieri sera è stata eliminata dal Real Madrid, nonostante una buona prova, ma la sconfitta non elimina i fantasmi del pesante e umiliante ko rimediato contro il Manchester City, che hanno aperto più di qualche dubbio sulla reale affidabilità della rosa bianconera. Un ko che suggerisce la necessità di manovre sul mercato e che già oggi regala a Tudor l’arrivo a Torino di Davis. In casa Inter, invece, a due giorni dall’eliminazione a sorpresa contro la Fluminense, ci si lecca le ferite e l’umore è pessimo. La sconfitta ha messo in evidenza la fragilità dell’Inter e messo a dura prova la compattezza dello spogliatoio, con Lautaro Martinez che si è schierato contro i giocatori che vogliono lasciare Milano, soprattutto Calhanoglu. Insomma, anche in casa Inter è chiaro che bisogna mettere mano al mercato per dare a Chivu una formazione più giovane e soprattutto con più stimoli. Stimoli che invece hanno le otto squadre rimaste in corsa per diventare campione del mondo: il quadro dei quarti di finale è completato e da venerdì si apriranno le danze. Il primo match sarà quello tra Fluminense e Al Hilal, due squadre che hanno superato Inter e Manchester City e che di certo non vogliono accontentarsi. Sabato invece il resto dei match: Palmeiras-Chelsea, Psg-Bayern Monaco e Real Madrid Borussia Dortmund.