Il dato considera solo i casi accertati
Nel 2024 le Nazioni Unite hanno registrato il «più alto numero di gravi violazioni contro i bambini», riscontrando un incremento «del 25% rispetto al 2023, che era già il precedente totale più alto mai registrato» da quando, vent’anni fa, è iniziato il monitoraggio. Una stima che, fa notare l’Unicef, è sottostimata in quanto tiene conto soltanto dei casi – uccisioni, mutilazioni, rapimenti, violenze sessuali…- accertati. «Ogni violazione contro i bambini in ogni Paese del mondo rappresenta un fallimento morale ed ogni violazione lascia cicatrici che potrebbero non guarire mai del tutto», ha detto la direttrice dell’Unicef per la protezione dell’infanzia, Sheema Sen Gupta, al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.