Il club capitolino non ha rispettato tre parametri: indice di liquidità, indebitamento, costo del lavoro allargato
Una doccia gelata. Sulla base della trimestrale aggiornata al 31 marzo 2025, la Covisoc, la Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche, ha bloccato il calciomercato in entrata della Lazio fino a fine agosto, rea di non aver rispettato tre parametri: indice di liquidità, indebitamento, costo del lavoro allargato. Una notizia che smorza definitivamente quel poco di entusiasmo che il ritorno di Maurizio Sarri aveva generato in un’ampia porzione della tifoseria biancoceleste. Secondo le indiscrezioni riferite dai principali quotidiani, il presidente della Lazio, Claudio Lotito, avrebbe bisogno di 90 milioni di euro per sbloccare la situazione. Soldi che possono arrivare dalle cessioni dei giocatori – nelle ultime ore, Lotito ha ribadito la volontà di non privarsi dei calciatori maggiormente richiesti dal mercato: Rovella, Guendonzi… – oppure dall’immissione nelle casse del club di un nuovo capitale. Nel frattempo, il Venezia ha annunciato di aver risolto definitivamente in modo consensuale il rapporto con l’allenatore Eusebio Di Francesco. L’Inter invece sarebbe ad un passo da Bonny del Parma mentre il Milan starebbe chiudendo per Ricci dal Torino.