Lo rende noto la Relazione annuale curata dall’Ufficio del commissario straordinario del governo per le persone scomparse
Nel corso del 2024, in Italia, sono scomparse mediamente 68 persone al giorno, 13 in meno rispetto all’anno precedente. Lo rende noto la Relazione annuale relativa al 2024, curata dall’Ufficio del commissario straordinario del governo per le persone scomparse, Saverio Ordine, sottolineando che, contestualmente, il numero dei ritrovamenti è cresciuto tra il 2023 e il 2024. Il report la definisce «una positiva inversione di tendenza rispetto agli anni precedenti»: per la prima volta dal 2021 si registra un calo significativo delle denunce di scomparsa. Nel 2024 ne state presentate complessivamente 24.705 (-15,7% rispetto al 2023), 5.854 hanno riguardato una donna. Le persone ritrovate sono state 14.628, dato che, rispetto al 2023, fa registrare un aumento del 3,3% se rapportato alle persone scomparse nel corso dello stesso anno e un +13,7% considerando tutti i ritrovamenti, al netto dalla data della scomparsa. Al 31 dicembre 2024, i casi ancora attivi risultano oltre 10 mila (10.077). Da segnalare il calo significativo delle denunce di scomparsa dei minorenni (14.334, il 36,5% in meno dell’anno precedente). Resta stabile il numero di scomparse registrate per persone in età lavorativa e per quelle fino agli 80 anni.